Vico Equense. La maggioranza con il Sindaco: bocciata la sfiducia

Vico Equense – Come ampiamente previsto, è stata bocciata la mozione di sfiducia al sindaco Andrea Buonocore proposta dalla minoranza. L’argomento, all’ordine del giorno, era previsto all’ultimo punto ma è stato spostato al primo: Buonocore ha voluto la garanzia di poter continuare a svolgere serenamente l’attività prima di affrontare le successive problematiche. La votazione per appello nominale, dopo un dibattito al vetriolo, si è chiusa con 9 voti contro (Andrea Buonocore, Giuseppe Aiello, Giovanni Visco, Federica Leone, Raffaella Arpino, Carolina Apuzzo, Luigi Verde, Giovanni Vanacore e Salvatore Guida), Marilisa Di Guida si allontana dall’aula (seppur nella propria dichiarazione di voto afferma la sua contrarietà alla sfiducia) e 7 voti a favore (Maurizio Cinque, Ciro Maffucci, Luigi Vanacore, Raffaele De Simone, Giuseppe Russo, Ferdinando Astarita e Massimo Trignano). Il Consiglio comunale riuntosi ieri pomeriggio, ha così respinto al mittente la richiesta delle opposizioni di mandare a casa l’attuale Amministrazione comunale uscita vittoriosa dalle urne del giugno 2016. Il dato politico è chiaro: la maggioranza fa quadrato intorno al sindaco, e non fornisce sponde all’iniziativa dell’opposizione, che per centrare l’obiettivo aveva bisogno di nove voti. Dalla minoranza, invece, è emerso il totale disappunto per l’operato del primo cittadino.

Vico Equense. La maggioranza con il Sindaco: bocciata la sfiducia

Vico Equense – Come ampiamente previsto, è stata bocciata la mozione di sfiducia al sindaco Andrea Buonocore proposta dalla minoranza. L’argomento, all’ordine del giorno, era previsto all’ultimo punto ma è stato spostato al primo: Buonocore ha voluto la garanzia di poter continuare a svolgere serenamente l’attività prima di affrontare le successive problematiche. La votazione per appello nominale, dopo un dibattito al vetriolo, si è chiusa con 9 voti contro (Andrea Buonocore, Giuseppe Aiello, Giovanni Visco, Federica Leone, Raffaella Arpino, Carolina Apuzzo, Luigi Verde, Giovanni Vanacore e Salvatore Guida), Marilisa Di Guida si allontana dall’aula (seppur nella propria dichiarazione di voto afferma la sua contrarietà alla sfiducia) e 7 voti a favore (Maurizio Cinque, Ciro Maffucci, Luigi Vanacore, Raffaele De Simone, Giuseppe Russo, Ferdinando Astarita e Massimo Trignano). Il Consiglio comunale riuntosi ieri pomeriggio, ha così respinto al mittente la richiesta delle opposizioni di mandare a casa l’attuale Amministrazione comunale uscita vittoriosa dalle urne del giugno 2016. Il dato politico è chiaro: la maggioranza fa quadrato intorno al sindaco, e non fornisce sponde all’iniziativa dell’opposizione, che per centrare l’obiettivo aveva bisogno di nove voti. Dalla minoranza, invece, è emerso il totale disappunto per l’operato del primo cittadino.