Vaccinazioni. Sagristani: “Convinti che, nonostante tutto, ce la faremo”

“Se c’è un problema di approvvigionamento dei vaccini, per cui non si riesce al momento ad incrementare in modo significativo le somministrazioni, ebbene, questa criticità non può essere attribuita, come responsabilità, alle Amministrazioni comunali” 

I sindaci della Penisola sorrentina mercoledì prossimo incontreranno il manager dell’Asl 3 Gennaro Sosto, per ribadire la volontà di istituire un quarto punto vaccinale destinato solo agli operatori del turismo, da vaccinare con precedenza, in deroga alle fasce d’età, per salvare la stagione estiva. Sul piano delle immunizzazioni da Vico Equense a Massalubrense, oggi, il Sindaco di Sant’Agnello, Piergiorgio Sagristani, fa alcune precisazioni, in presenza di informazioni che rischiano di essere fuorvianti per i cittadini. “I sindaci – spiega Sagristani – non hanno una competenza specifica in materia, né le categorie ed i soggetti da vaccinare sono stabiliti dai Comuni. Ciò nonostante abbiamo fatto tutto quanto nelle nostre competenze, ed anche oltre, per affiancare l’Asl e tutte le autorità competenti sul piano organizzativo. Abbiamo individuato i locali, – continua – predisposto i percorsi, allestito le attrezzature necessarie a partire dai frigoriferi, portato computer e scrivanie, trovato i volontari e coinvolto medici di base e farmacisti. Come medico seguo diversi soggetti positivi e do indicazioni sul rispetto dei protocolli sanitari. Ma se c’è un problema di approvvigionamento dei vaccini, per cui non si riesce al momento ad incrementare in modo significativo le somministrazioni, ebbene, questa criticità non può essere attribuita, come responsabilità, alle Amministrazioni comunali.

 

Il servizio di “Porta a Porta” – aggiunge Sagristani – non è stato uno spot, ma un messaggio alla comunità nazionale sullo sforzo che si sta facendo in penisola per rendere il territorio idoneo all’incoming. I problemi ci sono, e non li abbiamo negati nelle stesse interviste fornite nel corso della trasmissione. Siamo convinti tutti che tale situazione sarà superata e lavoriamo, senza sosta, per quest’obiettivo. Non lasceremo nulla di intentato per lasciarci alle spalle questo momento. Ma è troppo facile, stando seduti comodamente nelle proprie poltrone, lanciare accuse ed improvvisarsi tuttologi, mentre c’è chi si assume responsabilità continue, ben oltre le proprie competenze, per cercare di far fronte ad una situazione che non ha precedenti” conclude Sagristani.