Tramonti, la minoranza denuncia: “Alcune situazioni ambientali tranquillamente disattese”

La minoranza a Tramonti denuncia l’utilizzo di sostanze nocive nell’ambito della pulizia delle strade. Con una nota inviata alla nostra redazione, il gruppo consiliare “Siamo Tramonti”, vuole portare a conoscenza dell’opinione pubblica di “alcune situazioni ambientali del comune da anni messe all’attenzione dell’amministrazione comunale e tranquillamente disattese”, questione tra l’altro che i consiglieri hanno già messo in evidenza attraverso la pagina Facebook.

“È pur vero che Tramonti è il polmone verde della Costiera Amalfitana e ne siamo orgogliosi, ma non possiamo nascondere che oltre al polmone verde, a Tramonti, ci sono arterie arancioni, per rimanere in tema anatomico – leggiamo dal comunicato – Arterie arancioni (o marrone scuro) sono le strade che attraversano il comune, da anni innaffiate di diserbante (il glyfosate, volgarmente definito “il seccatutto”) e distribuito a cuor leggero dalle varie ditte che negli anni assicurano la pulizia delle strade del comune”.

“L’ultimo episodio una settimana fa circa, di notte, ha interessato diversi chilometri di provinciale a salire da Maiori. Questo in presenza di norme che indicano la riduzione o l’eliminazione dei pesticidi lungo le strade, per evitare fenomeni di inquinamento delle falde freatiche a seguito del dilavamento dovuto dalle piogge (DLGS 150/2012, art. 14, comma 4). Resta inoltre sempre attuale la disputa scientifica sulla pericolosità del prodotto sulla salute umana. Su questo tema l’anno scorso, uno dei nostri primi atti presentati in consiglio fu la modifica di un articolo del regolamento apposito introducendo il divieto di usare i diserbanti lungo le strade”, afferma la minoranza.

“La maggioranza, dietro parere negativo del responsabile della polizia locale, bocciò la proposta. E non è mai stata fatta l’ordinanza del sindaco che, a tutela della salute pubblica, vietasse l’uso di tale pesticida. Ordinanza consigliata al sindaco stesso, come alternativa, nel parere negativo espresso nel merito del regolamento, sempre dal responsabile della polizia locale. Oltre al fumo delle sigarette, altre sostanze possono essere nocive alla salute”, scrive “Siamo Tramonti”.