Svizzera: tra alberi e laghi

di Filomena Baratto

Vico Equense – La Svizzera è un paese senza sbocco a mare al Centro dell’Europa. Confina a nord con la Germania, a est con il Liechtenstein e l’Austria, a Sud con l’Italia, a Ovest con la Francia. Un’oasi di verde dove si alternano vette e vallate ricche di vegetazione e acqua. Le cime arrivano fino a 4000 metri e gli alberi sono la vera ricchezza del paese. Il verde e il blu sono i colori che maggiormente impressionano lo sguardo diretto alle distese di alberi e abbondanti corsi d’acqua. E in questi prati immensi si perdono a vista d’occhio i fiori di colza. A primavera, quando le fioriture sono al culmine, il vento inizia a portare in giro petali e pollini. Una coltre densa e gialla s’infila ovunque come una tempesta nel deserto. E’ questa la stagione delle allergie e la colza ne provoca diverse. Da questo fiore si estraggono oli ed essenze. Negli ultimi tempi si parla molto dell’olio di colza e del suo legame con le api. Nei paesi produttori dove si sono modificati i semi, le api vengono uccise proprio dal marcatore modificato, così dopo poco aver succhiato dal fiore, muoiono. L’olio di colza non è qualitativamente alto, esso è ricco di grassi saturi ed ha un basso contenuto nutritivo, ma si presta in mille usi. Distese immense del suo giallo donano panorami mozzafiato. Oltre ai fiori qui c’è l’aria buona. Sarà per il verde e le acque che sgorgano da ogni punto delle montagne con i mille torrentelli, cascate, fiumi e laghi, che stare all’aria aperta è come fare un pieno di ossigeno. Apre le narici, un po’ come fanno le mucche al pascolo che aspirano profondamente.

Il cielo si Svizzera segue le regole della meteorologia continentale: uggioso e sempre nuvoloso passando da mattinate assolate a pomeriggi piovosi sempre che non si arrivi alla neve nella stessa giornata. Il paesaggio è una ricchezza: aria fine, verde a perdita d’occhio, silenzio delle vallate. La gente vive seguendo i ritmi della natura: si nasconde in qualche pub o in locali a bere birra, soprattutto di sera tra amici. Gli Svizzeri hanno modi civili, rispettano il prossimo ma sono diffidenti. Per stringere amicizia ci vogliono alcuni anni, durante i quali devi essere tu a mostrarti generoso, poiché, se dipendesse da loro, non farebbero mai il primo passo. Sono sempre in casa, escono solo per necessità e hanno una vita scandita da un ritmo abitudinario. Per strada le anime si contano e ci sono volte in cui non ce n’è alcuna, si cammina in un silenzio che incute paura. Una volta fatta amicizia si lasciano andare sempre rispettando l’altro e mai varcando la soglia dell’eccessiva confidenza. Non sono invadenti né esigenti. Sono affettuosi e salutano con tre baci sulle guance contro i due nostri. Le strade sembrano uscite dall’autolavaggio, non c’è una carta a terra, tutti camminano secondo le norme, in auto, a piedi o in bici e non succede mai che le infrangano. La pulizia è tale che viene il dubbio se siano o meno umani. Le strade perfettamente asfaltate che a confronto le nostre sembrano strade sterrate di montagna. Per non parlare della spesa. E’ vero che in Svizzera si guadagna molto, più che altrove, ma i prezzi sono proporzionati a quanto si spende. I prodotti della terra sono tutti importati e costano più che in ogni altro posto. La Svizzera non conosce l’orto con i suoi prodotti a causa del clima ed è costretta ad importare frutta e verdura. Così un’insalata costa 4 franchi e se compri tre cose al supermercato come per esempio latte, pane e insalata sono i primi 15 franchi. Zurigo, stando alle stime del 2018, risulta la seconda città al mondo dove si vive meglio, dopo Vienna. Tutto scorre secondo canoni, precisione, calma, silenzio, godendo di una natura veramente generosa. E’ una città dove si vive bene giorno e notte, in una pace da sogno. Anche tutte le altre: Losanna, Berna, Zugo, Basilea, Ginevra, Lugano, Friburgo sono città vivibili. Il paese è una Repubblica Federale divisa in 26 Cantoni dove si pratica la religione cattolica per il 48% e protestante per il 44%. Importante la produzione di legname e l’allevamento di bovini, caprini e ovini con una grande produzione di latte. Fiorente l’industria farmaceutica e la produzione di strumenti di precisione.