Sulla variante Maiori – Minori Andrea Reale :”Fiducia, Fiducia, Fiducia”

Carissimi concittadini, sento l’esigenza di fare chiarezza sul dibattito che si è generato sull’opera pubblica della famosa galleria tra Minori e Maiori, che serve a realizzare la pedonalizzazione della Torricella. Il rispetto profondo che mi lega a ognuno di Voi, a prescindere dalle scelte elettorali, mi induce a spiegarvi con semplicità come stanno le cose su questa progettazione. Non c’è stata mancata informazione, non c’è stata reticenza: questa progettazione è stata approvata nel nostro Piano Regolatore, è un’idea di cui si parla dagli anni 50 e se ne parla con vivo interesse. Ora, grazie alla Regione Campania l’intervento è stato finanziato in toto, sia come progettazione che come realizzazione completa. L’ente attuatore è l’ACAMIR, che è il braccio operativo della Regione, che ha commissionato all’ANAS uno studio di fattibilità. Ad oggi, questo studio è l’unico documento proposto in visione. Devo chiarire subito che uno studio di fattibilità ha un valore principalmente introduttivo: esso serve a dare avvio ad un procedimento che sfocia poi nella progettazione definitiva, attraverso tutte quelle modifiche, quei miglioramenti, quelle varianti sostanziali e non,  che servono a inserirlo nel modo migliore  nel contesto urbano e ambientale.

Lo studio di fattibilità della galleria attende nelle prossime settimane la deroga al PUT da parte della Regione. Dopo tale deroga ci sarà la possibilità di discutere il contenuto concreto del progetto definitivo. Vi faccio presente che io stesso e l’intera amministrazione comunale non condividiamo con ferma determinazione l’impostazione fornita fino ad oggi per quanto riguarda l’imbocco della galleria sul lato di Minori, e il conseguente spostamento dell’asse viario della 163 su parte dell’attuale lungomare. Il lungomare, secondo noi, va rispettato nella sua attuale integrità.  In fase di approvazione dello studio di fattibilità per la deroga al PUT, sia la commissione paesaggistica che il Consiglio comunale hanno inoltrato importanti prescrizioni finalizzate per l’appunto a ciò, nella predisposizione del progetto definitivo. Il progetto, quindi, verrà seguito con estrema attenzione da me personalmente presso gli studi tecnici dell’ANAS per ottenere un risultato che sia inappuntabile soprattutto dal punto di vista paesaggistico. Chiedo a tutti, ancora una volta, fiducia, fiducia e  fiducia, perché nulla sarà deciso senza una condivisione democratica e partecipata, di cui tutti i cittadini saranno protagonisti. Tenete presente che nessun cantiere potrà essere allestito senza il consenso del Consiglio comunale, nessuno potrà imporre qualcosa a Minori contro la volontà di Minori.

Vi chiedo con estrema sincerità di costruire insieme un clima di serenità, di collaborazione, quello stesso che ci ha permesso di andare avanti e ottenere tanti risultati apprezzabili. Anche in questa occasione si dovrà partecipare ed agire tutti insieme, nessuno escluso. Non ci si può dividere tanto aspramente sul nulla: uno studio di fattibilità implica per sua natura le modifiche per essere inserito pienamente nel contesto territoriale. Dal profondo del cuore Vi garantisco che l’amministrazione intera ha un solo scopo, quello di difendere e migliorare uno degli scorci più affascinanti della costiera, realizzando uno spazio di vivibilità assolutamente unico, e che anche se dovesse servire a “stenderci i panni” (come pure è stato detto) resterà nel patrimonio di bellezze che Minori ha il dovere di valorizzare.

Vi ringrazio per l’attenzione e vi abbraccio tutti indistintamente, augurandovi una serena Festa Patronale di Santa Trofimena.

Il Sindaco   Minori, 11 luglio 2020

Andrea Reale