Massa Lubrense. Costituita l’associazione ristoratori

Massa Lubrense – Sessanta operatori uniti per affrontare l’emergenza e impostare gli obiettivi per il rilancio di un comparto che rappresenta un settore trainante dell’economia del territorio. Con queste premesse, è stata costituita la Arl-Associazione ristoratori lubrensi. Il debutto ufficiale nel corso di un servizio dedicato al settore dell’enogastronomia locale dalla trasmissione televisiva «Porta a porta». Il presidente Francesco Gargiulo, titolare dell’«Antico Francischiello», nel rappresentare l’impegno sistematico nell’attuazione delle norme sanitarie anti Covid, sottolinea le notevoli difficoltà finanziarie che investono il settore. «Distanziamento tra i tavoli, rispetto del numero dei commensali – spiega Francesco Gargiulo -. Certo, nessuna difficoltà al rispetto delle norme sanitarie preventive e attuative. Inutile, comunque, garantire la sicurezza del cliente senza poter ospitare commensali a pranzo o a cena». Il persistere della «zona rossa» rischia di generare il collasso di aziende storiche che hanno caratterizzato negli anni un settore che annovera ristoranti stellati e locali ultracentenari. «Il nostro appello – aggiunge Francesco Gargiulo – è finalizzato alla concessione di una proroga del pagamento di imposte e tasse, con una rinegoziazione dei versamenti con decorrenza dal 2022. Stiamo attraversando una fase difficile, peraltro, senza prospettive concrete di una ripresa a breve termine. L’anno scorso abbiamo lavorato circa tre mesi. Nel 2021, in pratica, dobbiamo ancora partire».