Laureando in crisi: lavoro o master?

È giunto il momento di scegliere cosa farai da grande, riflettiamo se sia meglio iniziare a lavorare o continuare a studiare facendo un master

Il momento in cui ci si laurea è davvero unico. Tolti di mezzo i libri, le giornate all’università, gli esami, una domanda si affaccia alla mente di tutti i laureandi: e dopo aver discusso la tesi cosa faccio? Come riempirò questo immenso vuoto di tempo? Non basta la crisi per la stesura della tesi, l’ansia per la discussione, è inevitabile, lo stress verrà accresciuto dalle riflessioni sul futuro. A niente varranno i consigli, ci sarà lo zio che suggerirà di entrare nel mondo del lavoro, perché “solo con la gavetta e con il lavoro sul campo puoi garantirti un domani”, mentre l’amico – quello bravo che ce la fa sempre – dirà che per il tuo bene continuare a studiare, magari con un Master professionalizzante, è la soluzione adatta. Quindi, cosa fare?

La soluzione? Fai entrambi!

Anche se sembra incredibile, non c’è bisogno di scegliere per forza. Esiste infatti una terza opzione: lavorare e conseguire un master universitario è possibile grazie agli atenei online, come Unicusano. Massima libertà sugli orari cui seguire le lezioni, sulle modalità per sostenere verifiche ed esami, su iscrizioni e tempi per concludere i percorsi di studio. Sono le motivazioni principali su cui si fonda la scelta di fare un master a distanza. E che, più in generale, sono alla base del crescente interesse per le piattaforme di e-learning.

Quando il master è un valore aggiunto

È inutile negarlo: ogni titolo ci conferisce nuove competenze, è quindi un valore aggiunto sia da curriculum che a livello personale. Inoltre, il master tende ad essere un corso orientato proprio al pratico, molto più spendibile a livello lavorativo di una laurea. Se iniziamo a lavorare per la carriera che abbiamo sempre desiderato, il master può aiutarci a salire di livello più facilmente, verificando sul campo immediatamente ciò che abbiamo appreso a lezione. Quindi non solo teoria, ma anche pratica. Inoltre, lavorare e studiare insieme – se ci si organizza a dovere – è molto apprezzato dai datori di lavoro, perché dimostra alcune soft skills, come la flessibilità, un grande spirito di adattamento e il multitasking.

A cosa bisogna fare attenzione?

Nessuno vuole però negare che sia molto impegnativo fare un master online e contemporaneamente lavorare, per questo bisogna fare attenzione a una serie di fattori che potrebbero metterci i bastoni tra le ruote. La prima cosa da fare è trovare un equilibrio tra lavoro, studio e vita privata, organizzandosi al meglio: il rischio è quello di essere sopraffatti dalla mole di lavoro, tralasciando la proprio vita privata! Per non stressarci troppo dovremo darci delle regole e dei tempi ben stabiliti in modo che un impegno non invada il resto. Quando ci sentiamo troppo stanchi o sommersi dal carico che ci siamo imposti, ricordiamo che il periodo del Master è un’esperienza limitata: dopo un anno – generalmente è questa la durata – si potrà avere di nuovo più tempo per dedicarsi serenamente alla propria professione, alle proprie passioni e alle persone a noi care. Inoltre, ci renderemo conto che quello che abbiamo fatto è stato davvero un investimento per migliorare il nostro futuro!

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