Il San Vito Positano cade in Irpinia: sconfitta con la Virtus Avellino

Dopo due sconfitte di fila la Virtus Avellino batte il San Vito Positano e si tira fuori dalle zone calde della classifica. A decidere le sorti del match ci pensa il redivivo Francesco Ripoli che torna a calcare il manto erboso dopo 5 mesi e sigla l’unica rete del match che regala i tre punti alla squadra di mister Criscitiello. La Virtus sale a 35 punti, aggancia la Battipagliese e a 3 giornate dalla fine di questo stranissimo campionato di Eccellenza può tirare un primo grande sospiro di sollievo.

La cronaca del primo tempo è avara di emozioni. Le due squadre in campo sono contratte ed evitano di farsi male. La Virtus Avellino si rende pericolosa solo su calcio piazzato, prima con De Simone che schiaccia troppo la palla mandandola di sponda alta sulla traversa e Russomanno che non trova il tempo giusto per battere a rete. Risponde il San Vito con qualche sortita offensiva che però non arriva mai a conclusione. Al 13’ viene ammonito Criscuolo trattenuta evidente su Russomanno. Al 14’ ci prova da lontano De Maio. Tiro centrale. Facile presa per Severino. Al 28esimo Giordano penetra facilmente in area. Lo slalom, però, lo sfianca e il tiro finisce tra le braccia di Robertiello. La partita non decolla, spezzettata dai tanti falli – non cattivi – che però interrompono il flusso delle azioni. Al 32’ arriva comunque la seconda ammonizione di giornata commissionata a Di Biase e due minuti dopo arriva il giallo anche ad Ammendola. Sulla sinistra De Maio alterna amnesie difensive a grandi falcate generose. Una di queste viene interrotta fallosamente da Ruscio che si becca un giallo sacrosanto.

Decisamente più frizzante la seconda frazione di gioco. E manco a dirlo, pronti via e Russomanno si trascina mezza difesa avversaria prima di guadagnare un angolo. Sul capovolgimento di fronte Giordano entra in area e si lascia cadere. L’arbitro non abbocca ed estrae il giallo per simulazione. Al 53esimo Ammendola ci prova dalla distanza. Tiro sbilenco. Al 56esimo brivido da calcio piazzato per la Virtus. Il tiro di Di Biase esce non di molto. Al 61esimo entra Mariconda ed esce un evanescente Cibele. Al 70esimo esce Modano ed entra Ripoli. Ed è a questo punto che l’inerzia del match cambia in favore degli uomini di mister Criscitiello. L’esterno offensivo virtussino entra subito nel match e al primo pallone toccato si procura un fallo e il giallo per Carfora. Sulla punizione velenosa calciata da Ammendola sbuca da dietro a tutti e infila il gol del vantaggio, dopo 5 mesi di astinenza dai campi. Due minuti dopo si esibisce nel piatto forte della casa. Cost to cost da applausi, ma taglio troppo lungo per Mariconda che non può arrivarci.

La Virtus sembra essersi sbloccata e prima Ammendola su punizione e poi Alleruzzo in allungo mettono i brividi ai costieri. Al 80esimo viene ammonito Gaita che un minuto dopo lascia il campo per La Pietra. Al 85esimo ammonito anche De Simone. Due minuti dopo altra fuga di Ripoli che serve sulla corsa Alleruzzo. Il tiro di punta però finisce a lato. Al 86esimo espulso per doppia ammonizione Criscuolo per proteste e al 92esimo giallo anche De Maio che dopo poco lascerà il campo a Celentano. (Ufficio Stampa Virtus Avellino)

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