Festa di Sant’Antuono Abate. Domenica 17 gennaio

A Pianillo, borgo di Agerola, nella Chiesa di San Pietro Apostolo, la statua di Sant’Antuono è già in trono. Pronta per la festa di domenica, si sta recitando il rosario cantato tutte le sere per la novena. La grande fiera di Sant Antonio Abate , invece, nella omonima località, antichissima e voluta da Roberto D’Angiò, per l’emergenza covid , sicuramente non si potrà fare. Intanto in penisola abbiamo una bella statua nella Chiesa Dell’Annunziata nel rione Angri a Sant’Agnello. Per la vita del Santo , vi rimandiamo alla rubrica di Positanonews dedicata.

A proposito di Sant’Antonio ecco cosa dice (V. De Bourcard, Usi e costumi di Napoli ecc. Voi. II, p. 265).

Questi questuanti, in altri tempi, giravano

di casa in casa, sonando il campanello di ottone, che

recavano in mano; e recitando :

Sant’Antuono auto e potente,

Clic passasti iu levante e lu ponente,

Libera ‘sta devota

Da lu fFuoco ‘nfernale e tTuoco ardente,

Da male lengue e da la mala gente.

Mamma de la Poten^^a,

Dance salute, forza e pruvedenza;

E lu santo timore di Dio !

Poi si faceva baciare « la figura del Santo, che trovavasi

sul cassettino, dove si gettava l’obolo per la elemosina….

Se mai nella casa dell’operajo vi era qualche

bimbo lattante, la madre dava a bere un po’ di acqua

al fanciullo nel campanello del questuante, credendo cosi,

che il bimbo giungesse a parlare presto e spedito. »