Faito. Alberi pericolanti: Città metropolitana dice sì all’intervento. Il Parco scrive alla regione per completare l’iter

Vico Equense – “E’ nostra intenzione – spiega il Presidente Tristano dello Joio – intervenire quanto prima, per farlo però abbiamo bisogno del nullaosta degli Enti titolari dell’area. Attendiamo fiduciosi una risposta anche dagli uffici regionali in modo da programmare l’intervento sul versante vicano già nelle prossime ore. Ci rammarica invece lo strano comportamento del Comune di Vico Equense che prima partecipa alle riunioni, poi decide di contestarne l’esito. Siamo abituati a seguire le procedure e rispettare le norme – conclude dello Joio – il comportamento di chi oggi prova in nome della “somma urgenza” a bypassare decisioni di Enti a noi sovraordinati, ci sorprende e amareggia”. Venerdì 8 novembre il Parco aveva chiesto il permesso per intervenire e fino ad oggi solo Città Metropolitana ha concesso l’autorizzazione a procedere. In attesa del sì anche della Regione, il giorno 13 novembre il Parco ha inviato una nuova comunicazione per chiedere il via libera al taglio. L’Ente Parco precisa inoltre che in attesa dell’intervento già programmato, per le calamità naturali fu deciso durante la riunione operativa dello scorso 30 ottobre tra Comune di Vico, Parco, e dirigenti degli uffici competenti della Regione e Città Metropolitana, che fosse richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco. I pompieri sono gli unici autorizzati, in casi di urgenza, ad intervenire e tagliare alberature.

Faito. Alberi pericolanti: Città metropolitana dice sì all’intervento. Il Parco scrive alla regione per completare l’iter

Vico Equense – “E’ nostra intenzione – spiega il Presidente Tristano dello Joio – intervenire quanto prima, per farlo però abbiamo bisogno del nullaosta degli Enti titolari dell’area. Attendiamo fiduciosi una risposta anche dagli uffici regionali in modo da programmare l’intervento sul versante vicano già nelle prossime ore. Ci rammarica invece lo strano comportamento del Comune di Vico Equense che prima partecipa alle riunioni, poi decide di contestarne l’esito. Siamo abituati a seguire le procedure e rispettare le norme – conclude dello Joio – il comportamento di chi oggi prova in nome della “somma urgenza” a bypassare decisioni di Enti a noi sovraordinati, ci sorprende e amareggia”. Venerdì 8 novembre il Parco aveva chiesto il permesso per intervenire e fino ad oggi solo Città Metropolitana ha concesso l’autorizzazione a procedere. In attesa del sì anche della Regione, il giorno 13 novembre il Parco ha inviato una nuova comunicazione per chiedere il via libera al taglio. L’Ente Parco precisa inoltre che in attesa dell’intervento già programmato, per le calamità naturali fu deciso durante la riunione operativa dello scorso 30 ottobre tra Comune di Vico, Parco, e dirigenti degli uffici competenti della Regione e Città Metropolitana, che fosse richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco. I pompieri sono gli unici autorizzati, in casi di urgenza, ad intervenire e tagliare alberature.