Ecologia. Waste Travel 360°, 200 alunni di Vico Equense alla scoperta del viaggio virtuale nell’economia circolare

Vico Equense – E’ il primo progetto di realtà virtuale nel mondo dei rifiuti, considerati non più come uno scarto da destinare a discarica ma come materia dagli infiniti usi e dal grande valore, in un’ottica di economia circolare: è il Waste Travel 360°, progetto ideato da Ancitel Energia&Ambiente con il supporto tecnico della start up Pearleye Hd Virtual Tour, e patrocinato da Anci e ministero dell’Ambiente. Con la collaborazione del Comune di Vico Equense, ufficio ecologia, e della Sarim, la società che si occupa della raccolta differenziata sul territorio, giovedì 25 ottobre 2018, dalle 9,15 alle 12.30, nella sala delle Colonne alla Santissima Trinità e Paradiso, duecento alunni delle classi quinte degli Istituti Comprensivi “Costiero” e “Caulino”, faranno un vero viaggio virtuale nell’economia circolare per scoprire processi alla base dei rifiuti. Il virtual tour è uno strumento composto da immagini a 360°, navigabili intuitivamente da tutti i dispositivi, che permette al fruitore di compiere una visita immersiva e interattiva nel mondo dei rifiuti, grazie alla resa grafica e alla qualità delle immagini HD. Progettato per essere utilizzato come innovativo strumento didattico, il Waste Travel 360° permette all’utente di interagire direttamente con i materiali, dall’alluminio alla plastica, dal vetro al legno, dall’acciaio alla carta: come in un videogioco, i fruitori possono essere parte attiva nello scegliere dove collocare un rifiuto, diventando anche parte integrante dello spazio e accompagnando i rifiuti nel processo di trasformazione e valorizzazione sino ai prodotti finali.

Il progetto è stato realizzato con il contributo ed in collaborazione con alcuni dei più importanti Consorzi di Filiera, che hanno fornito preziose informazioni sui materiali che quotidianamente raccolgono e trasformano in nuova materia: Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi), Cial per l’alluminio, Cic per il compost, Cobat per le batterie, Comieco per carta e cartone, Corepla per la plastica, Coreve per il vetro, Ricrea per l’acciaio e Rilegno per il legno. Premio di questo “gioco virtuale” è l’apprendimento delle buone pratiche di raccolta differenziata, l’acquisizione della conoscenza del ciclo di vita del rifiuto nel passaggio a materia prima seconda e il superamento dell’accezione negativa di rifiuto: ovvero la completa immersione nel mondo della valorizzazione del rifiuto in risorsa, con l’obiettivo di contribuire a trasformare i più giovani in maturi cittadini e consumatori ecoresponsabili.