DURA LETTERA DI UNA 48ENNE MASSESE

riceviamo e pubblichiamo LA SIGNORA M.C., ORIGINARIA DI MASSA LUBRENSE S.AGATA, DENUNCIA QUANTO SEGUE: PER QUANTO CONCERNE VALENTINA CASA, SIA I SERVIZI SOCIALI DI MASSA LUBRENSE (ANTONELLA APUZZO), SIA LA SCUOLA DI MASSA CHE I FIGLI DI VALENTINA FREQUENTAVANO ALL’EPOCA, ERANO A CONOSCENZA DEL DISAGIO SOCIALE CHE VIVEVANO, IN QUANTO I BIMBI ERANO DENUTRITI E MAL CURATI ANCHE SULLA PULIZIA; CIO’ NONOSTANTE, SI E’ LASCIATO CHE SI TRASFERISSERO A CARDITO SENZA SEGNALARE NULLA A QUEL COMUNE. INVECE, UNA DECINA DI ANNI PRIMA, ALLA SOTTOSCRITTA, SENZA VALIDO MOTIVO, FURONO TOLTI I FIGLI E MESSI IN CASA FAMIGLIA SOLO PERCHE’ SEGNALAI CHE IL MIO EX MARITO ERA PERSONA NON IDONEA COME PADRE E MARITO IN QUANTO VIOLENTO, PERVERSO E TACCAGNO; INFATTI, CHIEDEVO SOLO CHE FOSSE ALLONTANATO DA NOI, INVECE MI TOLSERO I FIGLI NONOSTANTE FOSSERO BEN CURATI, LAVATI E VESTITI, IN QUANTO NON GLI FACEVO MAI MANCARE NIENTE A COSTO DI CHIEDERE AIUTI A PARENTI E PRETI LOCALI; OGGI I MIEI FIGLI SONO MAGGIORENNI E POSSONO TESTIMONIARE QUANTO SEMPRE FECI PER LORO E ANCHE ORA, NEL MIO PICCOLO, QUANDO HANNO UN PROBLEMA LI AIUTO; RESTA PERO’ L’ULTIMO GENITA, QUASI 17ENNE, CHE ANCORA VIVE IN CASA FAMIGLIA, NONOSTANTE QUANDO MI VEDE MI CERCA AIUTO, ANCHE VIA CHAT, PERCHE’ PURE RICORDA CHE LA PROTEGGEVO E NON LE FACEVO MANCARE NULLA; PURTROPPO, LAVORANDO PER 500 EURO AL MESE IN NERO, NON MI SONO POTUTA PERMETTERE UN BUON AVVOCATO, NE’ UNA DIMORA STABILE PER I MIEI FIGLI, MA IL COMUNE DI MASSA LUBRENSE, ALL’EPOCA, DOVEVA DARMI LA POSSIBILITA’ DI AVERE UN ALLOGGIO POPOLARE DOVE STARE SOLA CON I MIEI FIGLI ANZICHE’ TENTARE DI FARMI RIAVVICINARE A UN MARITO PERVERSO, COSA CHE HO RIFIUTATO; QUINDI SONO MOLTO INDIGNATA CON L’ASSISTENTE SOCIALE APUZZO PER AVER USATO DUE PESI E DUE MISURE NEI CONFRONTI MIEI E DI VALENTINA CASA IN QUANTO LA SITUAZIONE DI QUEST’ULTIMA ERA MOLTO PIU’ GRAVE COME SI E’ POTUTO VEDERE, MENTRE NEL MIO CASO, SONO I MIEI FIGLI CHE POSSONO TESTIMONIARE LA STIMA E L’AFFETTO CHE HANNO PER ME PER CIO’ CHE FACEVO E FACCIO PER LORO; PERCIO’ VORREI CHE ANCHE LA APUZZO VENGA CONDANNATA PER L’OMERTA’ AVUTA SUL CASO DI VALENTINA CASA, POICHE’ VALENTINA CASA HA INFANGATO IL BUON NOME DELLA FAMIGLIA CASA. INFINE VOGLIO DIRE CHE IL SIGNOR DORICE DI POMPEI NON SI FREGAVA DEI FIGLI DA ANNI, NE’ PASSAVA SOLDI A VALENTINA POICHE’ GIA’ DA TEMPO LA TRADIVA CON UNA RAGAZZA DI SORRENTO (QUARTIERE S.LUCIA), MOTIVO PER IL QUALE FINI’ LA RELAZIONE CON VALENTINA CASA.

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