Architetti a Napoli: come trovare lavoro

Essere architetto a Napoli e andare alla ricerca di un lavoro: l’impresa può non essere così facile anche se, per la verità, si sta parlando di una tendenza riscontrabile in tutta Italia e non solo nel capoluogo campano

In linea generale è il binomio meridione / occupazione che tende ad essere una questione irrisolta, criticità ormai atavica.
Tuttavia quella dell’architetto resta sempre una figura importante, ricercata, di grande utilità e che basa il proprio lavoro su un processo creativo andando a realizzare progetti per i clienti; ciò avviene sia lavorando all’interno di studi di architettura che operando come libero professionista.
Non esiste una strada da seguire con maggiore possibilità di successo rispetto all’altra: certo è che in un contesto occupazionale intasato, con il lavoro che scarseggia a 360 gradi e non solo in riferimento alla figura di architetto (Napoli ne è purtroppo un esempio) optare per la libera professione può sempre offrire opportunità al pari di rischi e costi iniziali da sobbarcarsi.

Come trovare un architetto a Napoli

Un architetto è un professionista a tutti gli effetti, quindi una figura che per essere considerata tale deve seguire un preciso ciclo di studi, superare un esame di Stato e richiedere poi l’inclusione nell’apposito albo locale. In questo caso si parla quindi dell’ordine degli architetti di Napoli.
Una volta portato a termine questo iter, in che modo trovare i clienti o, ribaltando la visione, come farsi trovare da chi sia alla ricerca di architetti a Napoli? Per chi opera in veste di libero professionista oggi le opportunità sono aumentate grazie al supporto del web: il riferimento è qui a spazi personali, a partire da un sito internet professionale fino alla cura dei principali social network, che possono rappresentare un grande bacino di utenza per il professionista.
Ma puntare sul web significa anche andare a comparire nei diversi siti e portali di settore che offrono una panoramica dei principali professionisti divisi per città, in questo caso di architetti operativi su Napoli.
Quale che sia lo strumento scelto è fondamentale comprendere che, se si vuole praticare la libera professione, oggi come oggi non si può fare a meno di essere presenti in rete. Soprattutto se si sta iniziando a lavorare e non si ha ancora una fama.

Trovare lavoro da architetto dipendente

Chi invece punta a lavorare come architetto dipendente a Napoli deve andare alla ricerca di una azienda disposta ad assumere. Da questo punto di vista uno stimolo potrebbe arrivare dalle varie misure di sostegno all’occupazione che periodicamente vengono decise per il sud Italia.
Per il 2020 ad esempio si parla di Bonus Sud, che è stato prorogato: lo strumento è uno sgravio contributivo del 100% nel primo anno per chi assume a tempo indeterminato giovani disoccupati residenti al sud. Quindi si parla anche di architetti inoccupati che siano residenti a Napoli e che abbiano un età sotto ai 34 anni.
Un’opportunità in più per quella che resta una ricerca comunque complessa visto che il mondo degli architetti è alquanto ‘intasato’ e l’occupazione nel sud Italia è notoriamente un tema denso di problematiche ed ostacoli.

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