Apparecchio trasparente: quale scegliere?

Avere denti dritti significa anche favorire i processi di masticazione e avere quindi una bocca sana

I denti sono un bene molto prezioso di cui dobbiamo prenderci parecchia cura. Il rischio è di andare incontro a patologie che possono, in casi gravi, portarci a perderli tutti.

Oltre che la pulizia giornaliera un aspetto molto importante è il loro raddrizzamento. Avere denti dritti non implica solo un sorriso smagliante, significa anche favorire i processi di masticazione e avere quindi una bocca sana.

Tuttavia sono in molti, specialmente tra gli adulti, a rifiutarsi di sottoporsi all’installazione di un apparecchio ortodontico poiché questi possono risultare sgradevoli da portare per tutto il periodo necessario, che è abbastanza lungo. È per questo che sono stati ideati gli apparecchi trasparenti che consentono di ottenere tutti i benefici di uno normale senza però essere visibili all’esterno.

Apparecchio invisibile, cos’è ?

Gli apparecchi invisibili sono strumenti di nuova generazione che permettono di curare varie patologie della bocca senza inficiare l’apparenza estetica del proprio sorriso per tutta la durata del trattamento. Tra le patologie che questi risolvono abbiamo:

– affollamento dentale: quando i denti nascono troppo a ridosso l’uno dell’altro tendendo quindi a sovrapporsi;

– morso inverso: normalmente in un’arcata dentaria sana i denti di sopra sono più avanzati rispetto a quelli di sotto, con questa patologia si verifica la condizione opposta.

Apparecchio invisibile mobile o fisso?

Per potervi aiutare nella scelta della tipologia di apparecchio trasparente più adatto a voi il primo passo da fare è quello di illustrarvi le categorie principali esistenti, sono due:

– apparecchi rimovibili;
– apparecchi non rimovibili o fissi.

Quali sono le maggiori differenze tra queste due tipologie di apparecchio? Scopriamole subito.

Apparecchio rimovibile

La caratteristica di questa categoria di apparecchio è facilmente comprensibile anche dal nome, non sono altro che delle mascherine trasparenti che possono essere applicate e rimosse in tutta facilità dal paziente stesso. La forma di queste maschere viene modificata ogni 2-3 settimane dal dentista diverse volte nell’arco di tutta la durata del trattamento, in questo modo, lentamente, si porterà la dentatura a prendere la forma desiderata. Ovviamente gli apparecchi rimovibili hanno degli evidenti vantaggi sia in termini estetici che di praticità, il fatto però che la mascherina venga rimossa quando non in utilizzo rende la durata del trattamento più lunga. Solitamente l’apparecchio ortodontico rimovibile viene usato durante la notte.

Apparecchio fisso

L’apparecchio fisso si suddivide a sua volta in due sottocategorie diverse, ne esiste una tipologia che va posizionata sulla parte del dente esposta verso l’esterno, è realizzato con dei materiali trasparenti che quindi sono difficili da notare, quelli interni invece vengono posizionati sulla parte opposta del dente, quella rivolta verso l’interno della bocca, in questo caso sono impiegati materiali metallici ma l’apparecchio è nascosto dai denti stessi. I fili sono sottili e vengono applicati grazie a delle resine, questo rende l’utilizzo di apparecchi invisibili davvero comodo e poco invasivo.

Apparecchio invisibile, opinioni

Le opinioni rispetto a questa categoria di apparecchi sia online che da parte di esperti sono positive, dicono che sono davvero ottimi per tutti i pazienti che desiderano aggiustare la propria arcata dentaria senza però compromettere l’aspetto del loro sorriso per la durata del trattamento.

Quale apparecchio scegliere

Un fattore determinante della scelta dell’apparecchio trasparente è il costo, quelli fissi tendono a costare di meno dal momento che il trattamento è più breve. Gli apparecchi rimovibili, invece, necessitano periodicamente di manutenzione per adattarli e cambiare la loro forma, il che fa lievitare il costo complessivo del trattamento. C’è inoltre da considerare la variabile della tipologia di quest’ultimo, per alcuni, infatti, la presenza dell’apparecchio fisso in bocca, benché quelli di nuova generazione non arrechino particolari fastidi, potrebbe essere un problema. In questo caso l’ideale è utilizzarne uno rimovibile, tenendo in considerazione il fatto che il trattamento durerà generalmente più a lungo. Non esiste una risposta certa dunque su quale delle due tipologie di apparecchio invisibile sia meglio utilizzare, la scelta è direttamente interessata dalle preferenze puramente personali e da quale procedura si è più inclini a sopportare. Il nostro invito è di approfondire la tematica con il vostro dentista, nel frattempo potreste avere informazioni approfondite sul sito dottordentista.com che tratta l’argomento in modo dettagliato e preciso.

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