Amalfi. Fatti tamponi dalla ASL per riscontro da laboratorio privato. Il sindaco Milano “Aspettiamo gli esiti”

Amalfi ( Salerno ) . Preoccupazione, dopo gli ultimi casi in Costiera amalfitana, a Minori e Maiori, anche ad Amalfi, in particolare sui social network. Da quanto siamo riusciti  a sapere l’amministrazione sta seguendo rigorosamente tutto il protocollo. Si tratterebbe di una persona che si occupa del settore turistico, con contatti anche ad Agerola, dove ci sono stati diversi casi di coronavirus Covid-19, che da un tampone in un laboratorio privato avrebbe avuto l’esito positivo. Una cosa è certa , questa persona, come altre, si è sottoposta al tampone dell’ASL ed è solo all’esito , positivo o negativo, che l’amministrazione può fare un comunicato. “Aspettiamo gli esiti dei tamponi. L’ASL non mi ha comunicato nulla”, ha riferito il sindaco Milano a Positanonews, che abbiamo interpellato dopo decine di commenti pubblici sul social network facebook con mezza Amalfi che parla di questa vicenda, che va rimessa nei suoi ruoli e ambiti, siamo nella normalità e nella prassi ordinaria. Le comunicazioni si fanno solo quando ci sono comunicazioni che partono non dai sindaci, come molti pensano, ma dalla autorità sanitaria . Inutile fare la caccia alla streghe, occorre tenere sempre alta la guardia, mascherina, distanziamento e lavarsi le mani. Che si ha a che fare con un positivo o un negativo se si seguono le regole si è al sicuro. La colpa non è delle amministrazioni, ma, come abbiamo denunciato più volte, ricordiamo che Positanonews ha fatto anche un’inchiesta all’Ospedale Covid Centre di Boscotrecase e anche a Napoli, il sistema sanitario in Campania, con il Covid, sta mostrando molte falle. In particolare per quanto riguarda i tamponi nei tempi. Dovremmo essere tutti Belen che a Capri ha avuto il tampone e il risultato in poche ore.  Non è una battuta. Con tempi rapidi si risolverebbero molti problemi, si libererebbero gli ospedali, pieni di asintomatici che dovrebbero stare a casa,  e si limiterebbe di molto la diffusione del contagio intervenendo tempestivamente sulla catena dei contagi. Di certo non è colpa dei comuni e dei sindaci, ma di un sistema che poi , invece di risolvere queste discrasie, pensa a chiudere scuole e attività commerciali. Dunque nessun allarmismo, anche perchè con il Covid ci dovremo convivere ancora almeno qualche mese. Oggi la buona notizia di Maiori, per il primo contagio, poi si faranno ben 50 tamponi a Minori, che speriamo siano tutti negativi, ma sopratutto speriamo che si facciano in fretta.